25/07/2007 - Black Slot. Per Conte (FI) il settore non ha ancora avuto una risposta dal Governo (Jamma) Con la bocciatura dell’ordine del giorno presentato oggi dal deputato Gianfranco Conte in sede di conversione in legge del Decreto “Tesoretto” il governo ha mancato di dare delle assicurazioni al settore sul fatto che si vuole intervenire con rapidità per garantire il gettito che ci si aspetta per le entrate erariali. La vicenda, come è noto, fa riferimento al decreto di sequestro preventivo disposto dalla Procura di Venezia , di oltre 105.000 apparecchi già autorizzati e funzionanti sul territorio. La proposta a firma dell’onorevole Conte ipotizzava un intervento del Governo per modificare la norma che regolamenta gli apparecchi da intrattenimento a vincita. Si parla infatti ‘di un mercato che è stato colpito da una sentenza della magistratura di Venezia’ come spiega Conte ‘una questione ben diversa da quella di cui si parla nell’ordine del giorno a firma dell’onorevole Piazza ( peraltro accettato dal Governo) nel quale si stabilisce di regolamentare il rapporto di convenzione di concessione’ . Non la pensa così Mario Lettieri, sottosegretario all’Economia, che oggi in sede di dibattito nell’Aula della Camera ha detto che la sua ‘contrarietà all'ordine del giorno Gianfranco Conte non significa contrarietà ai maggiori introiti, per i quali siamo preoccupati. Il Governo è fortemente impegnato nella lotta all'evasione, all'elusione, al sommerso e ad ogni altra forma di illegalità . Ciò di cui si parla nell'ordine del giorno merita interesse da parte di tutti gli organi preposti: in particolare, si sono susseguite alcune vicende che hanno spinto la magistratura e la Guardia di finanza ad interessarsi attentamente alla problematica in questione’ spiega Lettieri “ il Governo ha deciso di esprimere parer favorevole sull’ordine del giorno presentato da Piazza e credo che lo stesso onorevole Gianfranco Conte potrà trovare una certa convergenza nei confronti della soluzione adottata, perché il Governo, responsabilmente, individuerà una soluzione, a fronte della situazione pesante che si è determinata, che tenga conto di criteri ragionevoli per non diminuire le entrate dello Stato e non consentire che si verifichino in futuro fenomeni degenerativi”.
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